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21 aprile 2017
Finanziamenti, la sostitutiva si paga con F24
L’F23 si potrà utilizzare sino a fine anno. Dal 1° gennaio 2018 scatta l’obbligo di utilizzo del Mod. F24
A partire dal prossimo anno le banche e gli altri soggetti che erogano credito a medio e lungo termine dovranno versare l’imposta sostitutiva sui finanziamenti tramite il Modello F24. La novità è prevista nel Provvedimento pubblicato ieri dalle Entrate che disciplina anche la fase transitoria: sino a fine anno si potranno utilizzare alternativamente il Mod. F23 (sino ad ora l’unico in uso) e il Mod. F24, dal prossimo anno solo più quest’ultimo. A tal fine le Entrate, sempre ieri, hanno istituito i nuovi codici tributi da utilizzare in sede di versamento: “1545” denominato “Imposta sostitutiva sui finanziamenti di cui all’articolo 17 del DPR n. 601/1973 - ACCONTO”; “1546” denominato “Imposta sostitutiva sui finanziamenti di cui all’articolo 17 del DPR n. 601/1973 - SALDO”; “1547” denominato “Imposta sostitutiva sui finanziamenti di cui all’articolo 17 del DPR n. 601/1973 – Sanzione da ravvedimento”; “1548” denominato “Imposta sostitutiva sui finanziamenti di cui all’articolo 17 del DPR n. 601/1973 – Interessi da ravvedimento”.
 

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