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19 maggio 2017
ANC: chiarimenti delle Entrate fuori tempo massimo
L’Associazione critica duramente le ultime precisazioni di Dodero sugli F24 arrivate dopo il 16 maggio
È ancora una volta scontro tra Agenzia e Commercialisti circa l’abitudine della prima a concedere chiarimenti oltre il tempo massimo per poterne fare uso. L’ultimo caso risale a pochi giorni fa quando il Responsabile della Direzione centrale Normativa dell’Agenzia delle Entrate, Annibale Dodero, ospite di un evento pubblico, ha precisato che le deleghe di pagamento con esposti i crediti relativi al bonus Renzi e ai rimborsi 730 non rientrano nell’obbligo dell’utilizzo dei servizi telematici dell’Agenzia, previsto dal D.L. 50/2017 e possono pertanto continuare ad essere trasmesse attraverso i sistemi di home banking.

“La dichiarazione sulla palese incongruenza di questo obbligo con la natura dei crediti da compensare è certamente positiva, anche se limitata alle due fattispecie” dichiara Marco Cuchel, Presidente dell’Associazione Nazionale dei Commercialisti. “Dobbiamo tuttavia sottolineare che, prima di tutto, la stessa arriva in un contesto non ufficiale e pertanto sarebbe doveroso un atto formale da parte dell’Agenzia che la istituzionalizzasse; in secondo luogo, tale nota arriva a tempo scaduto, cioè dopo il 16 maggio, quando oramai i professionisti e le imprese non possono più avvalersene; in terzo luogo, questo chiarimento pone un’eccezione alla norma contenuta nel D.L. 50/2017 e, pertanto, è assolutamente necessario che vi sia un intervento legislativo a modificarne il contenuto”.
 

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