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11 ottobre 2017
Non censurabili dal Fisco le spese per la consulenza aziendale
Respinto il ricorso dell’Agenzia delle Entrate con l’ordinanza 23758/2017 della Cassazione
I costi di consulenza pagati ai soci non sono contestabili dal Fisco. Questa è la posizione della Corte di Cassazione con l’ordinanza depositata ieri, n. 23758. I giudici del Palazzaccio hanno respinto il ricorso dell’Agenzia delle Entrate.

Nel caso in esame, una Srl che aveva ricevuto un atto impositivo con il quale le era stata contestata la detrazione di alcune consulenze. Secondo le censure mosse dall’Agenzia, le operazioni della società nascondevano una distribuzione degli utili.

In Cassazione, i giudici hanno dichiarato la nullità dell’atto impositivo, osservando come il giudizio della CTR è parso congruo, in merito alle spese per la consulenza.
 

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