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14 novembre 2017
Particolare tenuità per l’imprenditore che omette il versamento di ritenuto poco oltre la soglia
La Cassazione, con la sentenza 51597/2017, accoglie il ricorso del legale rappresentante di un imprenditore.
Assolto per “particolare tenuità del fatto” l’imprenditore che, superando di poco la soglia di 150mila euro, ha omesso il versamento delle ritenute. Lo ha stabilito la Corte di Cassazione con la sentenza del 13 novembre 2017 n. 51597. Con essa, i giudici della Suprema Corte hanno affermato che la causa di particolare tenuità del fatto può sì essere applicata anche ai reati tributati. La tenuità del fatto quale causa di non punibilità è applicabile, ma per un’omissione di ammontare prossimo a quello stabilito dalla soglia di punibilità. Con tale affermazione, i giudici del Palazzaccio hanno accolto il ricorso di un contribuente e rimandato la sentenza alla commissione regionale, in diversa composizione.
 

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